Super Mario Maker – La Recensione

I 30 anni che ci separano dall’uscita nel 1985 di Super Mario Bros per Nintendo sono qui a ricordarci una lezione semplice semplice. Per quanto storditi – estasiati dalla crescita vertigionosa di complessità grafica e profondità dei videogiochi degli ultimi decenni, ci sono formule talmente elementari da resistere immutate nel tempo.

Super Mario ha costituito il paradigma di ogni platform a venire. E considerando che il platform è entrato da qualche anno un po’ in crisi (di fatto resiste / esiste prepotentemente solo sulle console delle Nintendo) qualche domanda sul perché  i titoli di Mario continuino a vendere milioni di copie c’è da farsela.

Super Mario Maker arriva su Wii-U per celebrare un anniversario importante. Si rivolge ad una moltitudine di giocatori, adesso trentenni o più, che si sono imbattuti nei videogiochi probabilmente proprio grazie ad un NES e a quel famoso Super Mario Bros.

Mario Maker è un gioco per i fan, che siano quei trentenni o quelli che si sono aggiunti negli anni.  Anzi, non è neanche un gioco: è un editor.

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La Nintendo ha declinato per le masse la versione di un editor interno utilizzato per sviluppare i livelli dei vari videogiochi di Mario: Super Mario Bros., Super Mario Bros. 3, Super Mario World e New Super Mario Bros.

Sbizzarrisciti, fanne ciò che ti pare. Metti in rete i tuoi livelli e provali.

La forma platform è talmente immediata e afferrabile che fornire gli strumenti compositivi di un livello di Super Mario ai giocatori stessi non è affatto un azzardo. Essenzialità e immediatezza di gioco e di creazione. Ed è proprio per questo che il platform alla Mario non muore mai. A differenza di altri titoli e generi è un modo di giocare non impegnativo, immediato e senza fronzoli. Essenziale nei comandi e in ciò che ti è richiesto. Una perfetta fuga che non ti richiede la vita in termini di tempo come tanti RPG, o di imparare chissà quali regole, strategie e tattiche. Senza però essere prevedibile o banale.

Ed è proprio questa la ricetta che si chiede di rispettare ai nuovi creatori / giocatori di livelli. Semplicità e originalità.

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Mario Maker, sin dal suo avvio, ci introduce nella modalità creativa mostrandoci come completare, attraverso l’editor, un mondo lasciato a metà dagli sviluppatori.

E per non tenere sbilanciata l’attenzione del giocatore solo sulla parte di sviluppo o solo nella parte di prova dei livelli creati dalla comunità online, gli sviluppatori non ci hanno consegnato da subito le chiavi di tutte le opzioni possibili dell’editor.

Inizialmente saremo in grado solo di progettare livelli usando un limitato numero di opzioni nella modalità Mario Bros o New Super Mario Bros. Giocando avremo a disposizione un rosa crescente di elementi di sviluppo.

Il titolo inoltre non ha una story mode, non c’è una modalità di gioco tradizionale, eccezion fatta per la modalità a sequenza di livelli della sfida dei 10 mario (che è oflline) e 100 mario. Quest’ultima online, sorteggia i livelli tra la banca dati di quelli condivisi degli utenti e che va finita appunto con 100 vite.

Per cui se ti aspetti di avere davanti ad un titolo con una modalità “storia” sei sulla cattiva strada. Piuttosto hai la possibilità di avventurarti in una quest alla Mario, per mondi e livelli, potenzialmente infinita, ottenendo ogni volta grazie alla connessione internet, una combinazione di livelli sempre nuovi, con la possibilità di commentarli e inserirli tra i tuoi preferiti. Così come di seguire i tuoi autori di livelli preferiti.

Ovviamente sul fronte dell’editing è possibile partire da zero, come modificare tutorial o livelli altrui e conservarli nell’archivio personale.

Particolarmente intrigante per i giocatori nella creazione dei livelli sarà tenere di conto delle 4 sottili differenze “fisiche” e di movimento che esistono tra le quattro versioni di Super Mario che si possono utilizzare.

Un titolo auto celebrativo confezionato in vari packaging, rivolto forse un po’ in modo sbruffoncello ad un popolo di fidelizzati. Ma d’altra parte, chi non conosce Super Mario?

all'interno della confezione troverete un libretto celebrativo con varie artwork, compreso una bella sezione dedicata alla realizzazione concettuale dei livelli del primo Mario Bros del 1985
All’interno della confezione troverete un libretto celebrativo con varie artwork, compreso una bella sezione dedicata alla realizzazione concettuale dei livelli del primo Mario Bros del 1985

E quindi quella sensazione di aver pagato 50 Euro per un non gioco a 8-bit svanisce rapidamente in mezzo a quella fascinazione che hanno un po’ tutti i titoli di punta della Nintendo.

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Gabriele Neri

Fondatore di Battibit nell'aprile 2013. Sono uno storico di formazione, scrittore di saggi e racconti brevi. Nella vita mi occupo di lavoro e disoccupati, compositore occasionale.
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Fondatore di Battibit nell'aprile 2013. Sono uno storico di formazione, scrittore di saggi e racconti brevi. Nella vita mi occupo di lavoro e disoccupati, compositore occasionale.

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