Le magnifiche sorti e propulsive

Le recensioni impossibili (6)

Rece_6

L’arte di impallare i citofoni infilandoci le cingomme
Mario Monti, Einaudi Tascabili, 103 pagg.
Un pratico manuale scritto durante i ruggenti vent’anni dell’ex premier Monti. L’amore per i giochi di strada più scatenati e dispettosi si mescola a dettagliati reportage di esperienze sperimentali che coinvolgono l’utilizzo molesto di raudi e animali domestici. Segnaliamo un’interessante prefazione del ministro Cancellieri sull’uso integrato della fionda e alcuni consigli per migliorare il ruolo del “palo”.

Cose che ho trovato nel bagagliaio della Micra
Fabio Volo, pagg. 1203
Interessante metafora della vita come elenco di oggetti e rifiuti ritrovati nel portabagagli della propria auto. Il libro pecca di originalità, dato che è copiato pari pari dall’opera precedente dell’autore, dal nome “Cose che ho trovato nel sottoscala e nelle tasche del cappotto dell’anno scorso”, anch’esse opere inspiegabilmente poco apprezzate dal pubblico.

Voglio fare un film anch’io
Piccolo Lucio (quello di “A me me piace a nutella”), Docufilm, RaiMovie
Stanco della scarsa meritocrazia nel mondo dello spettacolo, il giovanissimo Lucio decide di intraprendere la carriera di regista. “Se lo fanno altri artisti alle prime armi lo posso fare anch’io”, afferma il giovane cantante, famoso per i video su youtube, presentando il cast nell’ultima conferenza stampa. Parteciperanno in particolare Martufello, Flavio Insinna, il maestro Mazza e il tipo altoatesino che a “Scommettiamo che …” diceva sempre “Ciusto, signor Fabrizio”. Qualche critica dagli ambienti ufficiali del cinema che conta, ma il film punta tutto sulle scene scabrose di sesso tra Al Bano e Romina.

Argh!

Argh!

Argh! nasce quasi trent'anni fa circa, esclamando di gioia. Si avvicina al mondo dell'umorismo e della cultura alta (videogiochi, fumetti, butadiene) fin da subito, facendo particolare attenzione ai misteri della scienza e della tecnica. Dopo la visione graditissima di tutte le stagioni di Quark e Superquark, decide di diventare ingegnere e occuparsi di energia, fingendo agli occhi dei meno esperti di capirci anche qualcosa, fare della ricerca e anche del volontariato. Si accorge che avvicinandosi al microfono di Radiocicletta la sua voce viene magicamente diffusa attraverso il web. Ne approfitta per veicolare messaggi di pace e boiate stratosferiche, deviandone una parte su Battibit.
Argh!

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Argh! nasce quasi trent'anni fa circa, esclamando di gioia. Si avvicina al mondo dell'umorismo e della cultura alta (videogiochi, fumetti, butadiene) fin da subito, facendo particolare attenzione ai misteri della scienza e della tecnica. Dopo la visione graditissima di tutte le stagioni di Quark e Superquark, decide di diventare ingegnere e occuparsi di energia, fingendo agli occhi dei meno esperti di capirci anche qualcosa, fare della ricerca e anche del volontariato. Si accorge che avvicinandosi al microfono di Radiocicletta la sua voce viene magicamente diffusa attraverso il web. Ne approfitta per veicolare messaggi di pace e boiate stratosferiche, deviandone una parte su Battibit.

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