Dove ambientereste i prossimi Assassin’s Creed?

Giocando ad Assassin’s Creed ho scoperto che a scuola ci hanno preso amaramente per il culo.
Vengo infatti a scoprire che i Templari, un ordine monastico-guerriero del medioevo, sono in realtà ovunque nella storia.
Da Altair a Ezio Auditorie, i templari me li sono visti comparire in Terra Santa, nella Firenze rinascimentale, a Costantinopoli, nel New England della rivoluzione americana e prossimamente a bordo delle navi pirata nei caraibi insieme a Johnny Depp e  Orlando Bloom nel quarto capitolo Assassin’s Creed IV: Black Flag.

Ovviamente il protagonista, membro della cricca degli assassini, è vestito da templare assassino indipendentemente dalle epoche in cui vive. Un po’ come andare in bermuda e ciabatte nell’Antica Roma, o con una tuta spaziale a combattere la guerra dei trent’anni.

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Da Sinistra a destra Altair, vestito come un Templare alle Crociate. Ezio Auditore con gli artigli di Wolverine nella Firenze rinascimentale. Infine un tizio chiamato Connor, leggiamo dal manuale di istruzioni: “figlio di una nativa americana e un templare inglese”. I famosi Templari inglesi, come no. Connor è quel tale che nel trailer, vestito da templare ma con le frecce e il martellino da indiano Apache sfonda le linee di un reggiemento di fucilieri a piedi e ne uccide 50.

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Infine abbiamo Edward Kenway, il nonno di Connor. Che a differenza degli altri assassini templari c’ha il gadget della sciabola e del pistolino infilato nel buzzo perchè è un Pirata dei Caraibi. Strano, ci aspettavamo la benda all’occhio e l’uncino.

Come potete constatare, data l’accurata ricostruzione storica di Assassin’s Creed, i templari-assassini non solo sono ovunque, ma si vestivano nello stesso modo cambiando solo un paio di dettagli a seconda delle epoche.
Quindi che ne so: vestito da astronauta nel paleolitico, ma con la clava. Da pilota di Formula 1 nel Giappone Medievale ma con la Katana.

Presto in arrivo da Ubisoft un’espansione intitolata “Accessorize your Assassin”.

Ma veniamo al dunque:

Dopo 4 capitoli e 753 tra DLC, spin off, libri, film, seghe, fumetti, dove andranno a parare i prossimi capitoli?
Anche perchè le epoche storiche stanno rapidamente finendo, il 2012 è passato e mo’ che si fa?

Passiamo in rassegna alcune proposte di sceneggiatura che potrebbero davvero funzionare per i prossimi capitoli della saga:

Assassin’s Creed: La Rivoluzione d’Ottobre. Un’accurata ricostruzione della Mosca del 1917 durante la rivoluzione, i discendenti di Ezio ispiegabilmente trasferiti in Russia si trovano al soldo di Lenin. Ma ben presto scopriranno che i comunisti sono in realtà governati da una loggia massonica che venera la minchia di Rasputin conservata sotto spirito. La cricca degli assassini uccide quindi Lenin e l’ordine è stabilito. Nell’espansione “Assassin’s Creed: I piani quinquennali” il giocatore viene epurato da Stalin e mandato nelle miniere di Cobalto al confine col circolo polare artico. Nello spin-off “Perestroika” i templari condizionano Gorbachov costringendolo a effettuare pesanti riforme che aprono all’occidente.

Assassin’s Creed: Maya Reloaded. Desmond Miles, deluso dalla mancata fine del mondo nel 2012 torna indietro nel tempo attraverso le memorie di Tenochixacatlacxlactlan, antico Guerriero Giaguaro venerato come un Dio presso una tribù Maya. L’arrivo dei coloni templari europei butta tutto in merda, la gente prende il raffreddore, arrivano i cavalli e la polvere da sparo. Solo che in realtà i Maya non c’erano già più quando arrivarono gli spagnoli. La trama del gioco è tutta sbagliata storicamente, quindi un grande successo.

Assassin’s Creed: Mesozoico. I templari masturbando una statua di Minerva inspiegbilmente rinvenuta in Terra Santa aprono un portale che conduce al Mesozoico. Sfortunatamente dal portale entrano a Gerusalemme i Dinosauri che distruggono l’Arca della Santa Allenza. Il Signore Dio si incazza e manda le piaghe d’Egitto a Gerusalemme, si crea un vulnus storico con il ritorno del popolo eletto per la seconda volta in Israele. Il gioco si conclude con due popoli eletti che si picchieranno per millenni, nonostante l’appello a due popoli due stati.

Assassin’s Creed: Gli anni di Piombo. Sono gli anni ’70 in Italia, impazza il terrorismo di entambe le matrici. I templari ordiscono un colpo di stato con la CIA per istaurare una dittatura militare. Il protagonista ha le sembianze di Tomas Millian che con l’aiuto di Gian Maria Volontè (un questore di polizia integerrimo) sgomina il complotto ma finisce prigioniero. Il suo aguzzino è un giovane e militante Alemanno che però lo lascia andare in cambio di una figurina di Chinaglia. Pronto l’adattamento cinematografico diretto da Michele Placido.

E voi, in quale ambientazione storica vorreste vedere all’opera la gang del bosc.. la cricca degli assassini?

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Gabriele Neri

Fondatore di Battibit nell'aprile 2013. Sono uno storico di formazione, scrittore di saggi e racconti brevi. Nella vita mi occupo di lavoro e disoccupati, compositore occasionale.
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Fondatore di Battibit nell'aprile 2013. Sono uno storico di formazione, scrittore di saggi e racconti brevi. Nella vita mi occupo di lavoro e disoccupati, compositore occasionale.

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